My Hell and My Jail

Decidemmo di uscire a bere qualcosa,

tu avevi una gonna più corta delle gonne corte, Io 20€ in tasca.

1 cocktail, 2 cocktail, 1 chupito, che io non ho bevuto, perché che me ne faccio di un goccetto,

prima di vederci mi sono scolato la mia boccia di speranze e wow quante cose avrei da dirti,

che però non capiresti perché sbiascico come .... (Libera interpretazione personalissima).

E a fine serata ci siamo ritrovati sui sedili posteriori della mia utilitaria.

Ma io sono stanco, non voglio più innamorarmi delle tue labbra bagnate,

della tua pussy grondante che più che me vuole il mio glande.

Ti sei allenata forte in palestra, e hai un culo che parla chiarissimo, Ma tu? Tu cos’hai da dirmi?

No, stasera non te lo do.

Non è che non ne ho voglia, ma sono stufo di guardare le donne con gli stessi occhi con cui clicco play a video con titoli tipo “me and my girlfriend mom”.

Questa volta potrebbe essere diverso, Ti va di raccontarmi cosa ti è successo? Chi sei realmente?

Quale canzone ti cantava tuo padre per farti addormentare?

Ti sto annoiando? Immaginavo.

Tranquilla, scherzavo.

Indossa queste manette e piegati a novanta.

Ora ti mostro quanto cazzo sono bravo.

Sexual hero RUSCIO CENT'ANNI